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Regolamento Servizi Socio - Assistenziali

CAPO IV: LA GESTIONE DEI SERVIZI SOCIO ASSISTENZIALI


Art. 52: Modalità di gestione

I servizi socio assistenziali possono essere gestiti in forma diretta dal comune o essere affidati in concessione a terzi oppure con sistema misto e cioè parte in forma diretta e parte in concessione a terzi.

I servizi socio assistenziali, inoltre, possono essere gestiti a mezzo di istituzione.

I servizi sono gestiti in forma diretta quando il comune possiede le strutture e/o le figure professionali da adibire al servizio.

Come previsto dall’articolo 15 della legge regionale n. 4/96 e successive modifiche ed integrazioni, reintrodotto dall’articolo 63 della legge regionale n. 23/2002, i servizi socio-assistenziali possono essere dati in concessione a trattativa privata previa deliberazione della Giunta Comunale entro il limite corrispondente alla conversione in euro dell’importo originariamente previsto dalla norma in questione pari a 400.000 Ecu.

La concessione può essere affidata in favore. di istituzioni socio-assistenziali iscritte ai relativi albi regionali previsti dalla L.R. 22/86.

Come prevede il citato art. 15 L.R. n.4/96, per l’affidamento in concessione dei servizi socio-assistenziali, il comune può preferire l’istituzione socio assistenziale avente sede legale in ambito comunale ovvero, in assenza, in ambito provinciale e quindi in ambito regionale.

Qualora per l’espletamento dei servizi socio-assistenziali, le strutture vengono messe a disposizione direttamente dal Comune, per l’affidamento in concessione può prescindersi dall’obbligo di iscrizione all’albo regionale. (art. 15 cit.).

La convenzione per la gestione dei servizi socio-assistenziali può prevedere l’obbligo per il contraente di effettuare studi, ricerche, monitoraggio delle utenze e dei bisogni, analisi territoriale, ed ogni altra forma di ricerca dati finalizzata alla costituzione di archivi e banche di dati ed alla organizzazione e gestione dei servizi.

Al fine di evitare soluzioni di continuità, l’affidamento del servizio può essere disposto con congruo anticipo rispetto alle scadenze contrattuali precedenti, ferma restando la decorrenza dello stesso dalla data di scadenza dei precedenti contratti.

Il periodo intercorrente tra la data di affidamento e quello di inizio del servizio può essere utilizzato dal contraénte per organizzare il servizio, il personale, i locali e strutture necessarie, per effettuare il monitoraggio delle utenze, per effettuare tirocinio formativo del personale, per effettuare simulazioni di intervento , per effettuare studi e ricerche di dati e per ogni altra finalità utile al raggiungimento degli obiettivi previsti nel provvedimento di affidamento.

Art. 53: Personale

Per la gestione dei servizi socio-assistenziali, il comune si avvale del proprio personale nonché del personale:

  • proveniente da enti pubblici soppressi già operante nel settore;
  • ammesso al servizio civile;
  • a tempo determinato, occasionale o stagionale;
  • delle associazioni di volontariato;
  • messo a disposizione dai soggetti che gestiscono i servizi in convenzione;
  • destinatario con contratto di collaborazione coordinata e continuativa;
  • assegnato a tali servizi con incarico professionale o di esperto;
  • volontario con rimborso spese o destinatario di borse di formazione e/o lavoro nonché destinatario di provvedimenti di inserimento sociale, inserimento professionale o di formazione;
  • assunto o incaricato in qualunque altra forma consentita dall’ordinamento giuridico.

Quando la gestione dei servizi socio-assistenziali è affidata a terzi, è opportuno separare le spese relative alla organizzazione, gestione, forniture di beni, utile d’impresa, ecc. da quelle relative al personale da impiegare.

Le spese relative al personale da impiegare vanno separate dalle altre in quanto esse sono incomprimibili. Tali spese, infatti, sono commisurate alle prestazioni richieste e devono rispettare i Contratti Collettivi di lavoro o le tariffe professionali. Su tali spese, cioè, non può essere determinato alcun ribasso né alcun utile per il contraente.

Il personale da impiegare nei servizi socio-assistenziali può essere alle dipendenze dell’appaltatore oppure incaricato dal Comune oppure con sistema misto e cioè in jarte dipendente dell’appaltatore ed in parte incaricato dal Comune. . Può essere volontario con rimborso spese o destinatario di borse di formazione e/o lavoro nonché destinatario di provvedimenti di inserimento sociale, inserimento professionale o di formazione.

Il Comune mette a disposizione del contraente le figure professionali di cui dispone ed inoltre quelle che ritiene necessarie al funzionamento e/o potenziamento dei servizi.

Con il provvedimento di nomina del personale da impiegare nei servizi socio-assistenziali è contestualmente stabilita la spesa che ne consegue che deve essere commisurata alle prestazioni professionali richieste.

Nel caso di incarichi a soggetti singoli o associati che svolgono attività di volontariato può essere previsto soltanto il rimborso delle spese effettivamente sostenute dai volontari.

In funzione del numero e qualificazione professionale del personale da destinare ai servizi socio assistenziali il comune provvede alla designazione del personale con contestuale assegnazione della dote finanziaria necessaria per ogni figura professionale assegnata al servizio.

I provvedimenti con i quali è effettuata la designazione del personale da destinare ai servizi socio-assistenziali, sono adottati dal rappresentante legale dell’ente con contestuale impegno della spesa che ne deriva, con la specifica indicazione che la spesa ivi prevista è incomprimibile.

Le somme impegnate con il provvedimento di designazione del personale possono essere erogate al prestatore d’opera direttamente dal comune oppure assegnate all’appaltatore con la specifica clausola della incomprimibilità ditali spese che sono destinate solo ed esclusivamente al pagamento delle prestazioni professionali richieste al destinatario della designazione, compresi eventuali oneri assistenziali, previdenziali e fiscali.

Con il provvedimento di designazione sono specificate le clausole contrattuali e le modalità di applicazione e di attuazione delle norme stabilite con il presente regolamento e quelle che si rendono necessarie a garantire il principio della incomprimibilità delle spese del personale a qualunque titolo impiegato.

Art. 54: Costo base

Al fine di applicare concretamente il principio della incomprimibilità delle spese del personale e garantire quindi la corretta applicazione dei contratti di lavoro o delle tariffe professionali del personale impiegato, nell’affidamento dei servizi socio, assistenziali può essere determinato il costo base dell’appalto riferito a tutte le spese previste ed all’utile d’impresa con esclusione delle spese per il personale da impiegare.

Le spese del personale sono quantificate separatamente dal costo base.

Per le unità di personale da impiegare, il comune determina la somma necessaria che sarà commisurata alla prestazione richiesta.

Art. 55: Contratto aperto

I servizi socio-assistenziali normalmente sono erogati a persone che ne fanno richiesta nei modi e termini stabiliti dal Comune.

Al fine di non penalizzare i cittadini che con il decorso del tempo possono diventare utenti dei servizi socio assistenziali, l’appalto ditali servizi deve sempre prevedere la possibilità di inserire nuovi utenti anche successivamente alla stipula del contratto.

Nel provvedimento d’affidamento, pertanto, sono. previste clausole di garanzia per il Comune e per l’appaltatore. relative alla prestazione dei servizi in favore di coloro che ne fanno richiesta anche successivamente al conferimento dell’appalto.

Tali clausole, per esempio,, possono prevedere il costo base del servizio per le prestazioni richieste al momento dell’appalto ed un costo aggiuntivo da quantificarsi con contestuale impegno di spesa allorché si rende necessario ampliare il servizio ad altri utenti o garantire agli utenti altre prestazioni.

In tal caso, devono essere disciplinati anche i rapporti finanziari e quelli relativi al personale da impiegare nel servizio di che trattasi.

Art. 56: Disposizioni transitorie e finali

Per quanto non previsto nel presente regolamento si applicano le norme di legge e quelle degli altri regolamenti dell’ente vigenti in materia.

Il rappresentante legale del comune adotta tutti gli atti amministrativi necessari all’esecuzione del presente regolamento.

Il presente regolamento entra in vigore a decorrere dalla sua approvazione e pubblicazione nelle forme previste dal vigente ordinamento giuridico. E’ fatto obbligo a chiunque spetti, di osservarlo e di farlo osservare.

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