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Regolamento dei Servizi di Fognatura e Depurazione

TITOLO IV: Oggetto e finalità del regolamento dei servizi di fognatura e depurazione


Art. 27: Scarichi dì insediamenti civili abitativi

Gli scarichi provenienti da insediamenti abitativi sono sempre ammessi in pubblica fognatura senza che sia necessario alcun pretrattamento.

Art. 28: Scarichi di insediamenti produttivi assimilabili a civili

Sono assimilabili a civili e quindi accettati in pubblica fognatura senza alcun trattamento gli scarichi di insediamenti produttivi che rientrino nei limiti stabiliti dalla tabella 8 allegata alla legge regionale n. 27/86 e ne abbiano portate compatibili come precisato al precedente art. 22, lettera a, La qualità degli scarichi di cui al precedente comma deve essere verificata prima di ogni trattamento depurativo ed anteriormente alla miscelazione con acque che non richiedano trattamenti.

Art. 29: Scarichi di insediamenti adibiti ad attività sanitaria

Gli scarichi provenienti adibiti ad attività sanitarie siano essi assimilabili a civili o no, devono essere sottoposti, prima della loro immissione in pubblica fognatura. a trattamenti di disinfezione.

Art. 30: Scarichi di insediamenti produttivi

I reflui provenienti da insediamenti produttivi possono essere immessi in pubblica fognatura solo se sono conformi ai limiti di accettabilità fissati dalla tabella 2 allegata alla legge regionale n. 27/86 e per i parametri ivi non previsti, a quelli della tabella C allegata alla legge n. 319/76 e sue modifiche ed integrazioni.

Il Sindaco o l’ente gestore del servizio di depurazione potranno imporre. motivandoli, limiti più restrittivi oppure limitare lo scarico a quantità che siano compatibili con la portata del collettore pubblico e/o con la potenzialità dell’impianto di depurazione comunale o consortile.

Art. 31: Impianti di pretrattamento

Il Sindaco o l’ente gestore del servizio, laddove lo ritenesse necessario, potrà imporre agli insediamenti di cui agli art. 28. 29 e 30 dei presente regolamento, cori provvedimento motivato, l’installazione di adeguati sistemi di pretrattamento degli scarichi prima della loro immissione nella pubblica fognatura.

Gli impianti di pretrattamento degli scarichi adottati od eventualmente imposti agli insediamenti produttivi, devono essere mantenuti attivi ed efficienti secondo le prescrizioni dell’ente gestore del servizio di fognatura e depurazione.

Ogni disattivazione o fermo, anche accidentale, dovrà essere immediatamente comunicata all’ente gestore del servizio di fognatura e depurazione. La disattivazione per lavori di manutenzione dovrà essere preventivamente concordata nei tempi e nei modi con l’ente gestore dei servizi di fognatura e depurazione.

Art. 32: Divieto di diluizione degli scarichi parziali e terminali

Le autorizzazioni allo scarico in pubblica fognatura, ad insediamenti produttivi e produttivi assimilabili a civili, dovranno essere rilasciate in conformità a quanto disposto dalla circolare assessoriale n. 5790/U del l3 marzo 1995 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n.25 del 13 maggio 1995).

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