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Regolamento del Consiglio Comunale

PARTE 7 - CAPO II: TRATTAMENTO ECONOMICO DEI CONSIGLIERI - PRESIDENTE E VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO


Art. 87: Gettone di presenza e indennità di funzione

  1. Ai Consiglieri Comunali, compete, per la partecipazione alle sedute del Consiglio e delle commissioni Consiliari, la corresponsione di un gettone di presenza.
  2. Il gettone di presenza, tenuto conto di quanto previsto dall’articolo 19 della L.R. n. 30/2000 e dal regolamento esecutivo approvato con decreto Presidenziale 18 Ottobre 2001, n. 19 pubblicato sulla GURS 27 Novembre 2001, n. 56 ed in particolare della facoltà di diminuzione ed incremento prevista dal comma 5 del citato articolo 19 L.R. 30/2000, è stabilito nella misura di euro 50,00 per ogni seduta di Consiglio o di Commissione. Per il Presidente delle Commissioni il predetto gettone è aumentato del 50 per cento.(1)
  3. Ciascun Consigliere può chiedere la trasformazione del gettone di presenza in indennità di funzione che avrà decorrenza dal secondo mese successivo alla richiesta presentata per iscritto al Presidente del Consiglio ed al Segretario Generale del Comune.(2)
  4. L’indennità di funzione forfettizzata da corrispondere al Consigliere Comunale che ne ha fatto richiesta è quantificata in relazione alle sedute dei Consigli Comunali e delle Commissioni Consiliari tenutesi nel mese precedente. A tal fine l’importo da corrispondere quale indennità di funzione forfettaria sarà pari all’ammontare complessivo dei gettoni di presenza spettanti al richiedente nel mese precedente a quello in cui è stata presentata la domanda di trasformazione.(3)
  5. Qualora dall’applicazione del precedente rapporto derivi un importo che sia superiore ad un terzo dell’indennità di funzione mensile che compete al Sindaco, l’indennità di funzione forfettizzata spettante al Consigliere Comunale è pari a quest’ultima somma (un terzo dell’indennità del Sindaco). L’indennità di funzione mensile attribuita ai Consiglieri infatti non può essere superiore ad un terzo di quella prevista mensilmente per il Sindaco.(4)
  6. Al fine di verificare che tale regime di indennità non comporti per l’ente maggiori oneri finanziari, l’indennità di funzione determinata in base ai commi precedenti sarà annualmente soggetta a conguaglio, entro il mese di Febbraio dell’esercizio finanziario successivo a quello in cui si è proceduto all’attribuzione dell’indennità di funzione in sostituzione del gettone di presenza, in relazione:
    • Agli oneri finanziari corrispondenti alle riunioni dei Consigli e delle Commissioni, cui ha partecipato ciascun Consigliere nell’esercizio finanziario oggetto di conguaglio, considerando valide a tal fine anche le assenze giustificate dagli stessi esclusivamente per i seguenti motivi:
      • malattia debitamente documentata da certificazione medica;
      • lutto familiare nei cinque giorni antecedenti e successivi alla riunione dell’Organo Comunale debitamente documentato da relativa certificazione
      • missioni ed incarichi connessi all’esercizio delle funzioni istituzionali proprie dei Consiglieri Comunali.
    • Alla disposizione normativa che prevede che l’indennità di funzione mensile dei consiglieri comunali o i corrispondenti gettoni di presenza non possono superare un terzo dell’indennità mensile del Sindaco.(5)
  7. Il responsabile del procedimento designato quantificherà, entro il mese di Febbraio dell’esercizio finanziario successivo a quello oggetto di conguaglio, gli oneri finanziari che l’Ente avrebbe sostenuto, per ciascun Consigliere, qualora sarebbe stato corrisposto il gettone di presenza, prendendo in considerazione a tal fine tutte le riunioni di Consiglio e delle Commissioni effettuate o debitamente giustificate e tenendo presente che non può essere superato il limite mensile di un terzo dell’indennità prevista per il Sindaco.(6)
  8. Se l’importo di cui al comma precedente risulta inferiore(8) rispetto al totale dell’indennità di funzione attribuita nell’esercizio finanziario in questione, la differenza sarà oggetto di recupero nella erogazione dell’indennità di funzione o dei corrispondenti gettoni di presenza relativi al mese di Aprile ed in caso di incapienza nei mesi successivi. A tal fine il responsabile del procedimento designato procederà ad inoltrare apposita comunicazione all’ufficio di ragioneria.(7)
  9. Il recupero sopra disciplinato deve essere comunque effettuato dal responsabile del procedimento in caso di scioglimento, cessazione, decadenza o dimissioni per qualsiasi motivo di tutto il Consiglio Comunale o di alcuno dei Consiglieri anche a causa di dimissioni.(9)
  10. Il Presidente del Consiglio valuta le giustificazioni relative alle assenze dei Consiglieri dalle sedute del Consiglio e dalle commissioni e le trasmette con proprie determinazioni, ai fini del calcolo del conguaglio annuale, al Segretario Generale del Comune.(10)
  11. Per quanto non previsto nel presente articolo si applicano le disposizioni di legge vigenti nella Regione Siciliana.(11)
  12. (12)
  13. (13)
  14. (14)
  15. (15)

Art. 88: Indennità di funzione del Presidente e del Vicepresidente del Consiglio Comunale

  1. Al Presidente del Consiglio comunale è corrisposta l’indennità di funzione nella misura del 45 per cento di quella spettante al sindaco di questo Comune.
  2. Al vice Presidente del Consiglio è corrisposta una indennità di funzione nella misura del 75 per cento di quella prevista per il Presidente del Consiglio Comunale.

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