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Regolamento del Consiglio Comunale

PARTE 7 - CAPO I: SERVIZI, ATTREZZATURE, RISORSE FINANZIARIE


Art. 76: Norme di riferimento

  1. In applicazione dell’art. 31, legge 142/90 recepita con L.R. 48/91 e successive modifiche ed integrazioni, al fine di dotare il Consiglio Comunale di autonomia funzionale ed organizzativa, con il presente regolamento vengono fissate le modalità per fornire al consiglio servizi, attrezzature e risorse finanziarie.
  2. In applicazione delle predette norme, inoltre, viene disciplinata con il presente regolamento, la gestione di tutte le risorse attribuite per il funzionamento del Consiglio Comunale e per quello dei gruppi Consiliari regolarmente costituiti nonché delle risorse economiche da attribuire alla Presidenza del Consiglio per le spese istituzionali connesse alla funzione.

Art. 77: Previsione di spesa

  1. Per garantire l’autonomia funzionale ed organizzativa del consiglio Comunale e dei sui organi interni (commissioni consiliari permanenti, Presidente del Consiglio e gruppi consiliari) e per garantire la gestione delle risorse finanziarie per il funzionamento del Consiglio, per il funzionamento dei gruppi consiliari regolarmente costituiti nonché delle risorse economiche da attribuire alla presidenza del Consiglio per le spese istituzionali connesse alla funzione, nel bilancio di previsione annuale e pluriennale del comune sono determinate a tal fine le necessarie risorse finanziarie.
  2. Le risorse sono destinate a finanziare le spese previste dal presente regolamento espressamente imputate a tali fini.
  3. Durante l’esercizio finanziario possono essere approvate variazioni in aumento o diminuzioni con apposite variazioni di bilancio.
  4. In sede di prima applicazione, la variazione di bilancio che destina le risorse finanziarie alle predette finalità può essere effettuata anche in corso d’anno.
  5. Le risorse finanziarie, ovviamente, sono ripartite in interventi di bilancio compatibili con le finalità di spesa cui sono destinate le somme a ciò destinate.

Art. 78: Servizio di staff del Consiglio Comunale e degli organi interni di esso

  1. Al fine di garantire l’autonomia funzionale ed organizzativa prevista dall’articolo 31 della legge 142/90, recepita con L. R. 48/91 e successive modifiche ed integrazioni, è istituito il servizio di staff(2) del Consiglio Comunale.
  2. Il servizio di staff (2) è costituito da un insieme di servizi, attrezzature e risorse finanziarie come previsto dal comma 1 bis dell’articolo 31 citato, disciplinate con il presente regolamento.
  3. Il servizio di staff (2) del Consiglio Comunale è composto:
    • Dal segretario Comunale o suo sostituto;
    • Dai funzionari di categoria apicale;
    • Dai responsabili degli uffici e dei servizi;
    • Dagli esperti e consulenti e professionisti eventualmente nominati o incaricati dai gruppi Consiliari o dal Presidente del Consiglio;
    • Dal personale distaccato di cui al presente articolo.
  4. Il servizio di staff (2) del Consiglio Comunale che nel prosieguo, per semplicità di esposizione sarà semplicemente definito servizio(2), esercita le funzioni di supporto ed assistenza per le attività di rispettiva competenza e quant’altro necessario per il Presidente del Consiglio, per il Consiglio comunale, per le commissioni consiliari formalmente istituite e per i gruppi consiliari.
  5. Ogni qual volta ciò si rende necessario, il Presidente dei rispettivi organi (Consiglio, commissioni) o il Capo gruppo consiliare, individua il personale tra quello previsto nel servizio di staff(2), che deve partecipare ai lavori per fornire assistenza, consulenza e quant’altro necessario al buon funzionamento dell’organo.
  6. Il personale del servizio di staff (2), inoltre, può essere convocato anche dal Presidente del Consiglio, dai Presidenti delle Commissioni o dai capi gruppo per fornire assistenza, consulenza, pareri e consimili attività prima, durante o dopo le riunioni degli organi.
  7. Il personale del servizio di staff (2) può essere convocato per:
    • esprimere pareri, attestazioni e consimili atti di assenso anche informali, sui procedimenti amministrativi che il Consiglio o la commissione è chiamato ad esaminare;
    • fornire assistenza logistica attraverso il personale addetto alla Direzione, servizio o ufficio di cui è responsabile, per tutte le attività istituzionali del Consiglio e delle commissioni;
    • fornire il personale che per numero e qualificazione professionale, si rende necessario alla attività istruttoria posta in essere dal Presidente del Consiglio e dai Presidenti delle commissioni e dai Consiglieri .appartenenti ai singoli gruppi;
    • fornire il personale ed i servizi necessari per le attività organizzate dal Consiglio Comunale e dal Presidente.
    • curare l’istruttoria dei procedimenti amministrativi ed ogni altro adempimento connesso e consequenziale alle attività del Presidente del Consiglio, del Consiglio Comunale e delle commissioni e gruppi consiliari.
  8. Il Presidente del Consiglio Comunale o della Commissione interessata od il capo gruppo, convoca il personale del servizio di staff(2) ritenuto necessario al raggiungimento degli obiettivi previsti dal presente regolamento.
  9. La convocazione è fatta anche per le vie brevi ed in forma orale, telefonica, fax, telegramma, o per il tramite del messo comunale.
  10. La partecipazione del personale chiamato ad esercitare le proprie mansioni e/o funzioni nel servizio di staff(2) è obbligatoria in quanto costituisce obbligo di servizio.
  11. Il personale del servizio di staff(2) che senza giustificato motivo non partecipa ai lavori dell’organo presso il quale è stato convocato, (Consiglio, Commissione, gruppi consiliari, ecc.) pregiudicando i lavori dell’organo, è sottoposto a contestazione di addebito da parte del Presidente dell’organo stesso o del capo gruppo. La contestazione segue l’iter previsto per il procedimento disciplinare dell’ente.
  12. L’organo competente ad adottare il provvedimento finale sul procedimento disciplinare predetto, è tenuto a comunicare al soggetto che ha contestato l’addebito, le risultanze finali del procedimento disciplinare entro tre giorni dalla sua conclusione.
  13. Le esigenze di servizio per le altre attività dell’ente non sono considerate giustificato motivo che possono causare la mancata partecipazione o collaborazione richiesta dal Presidente del Consiglio o della commissione, salvo motivato impegno nelle attività e servizi di ordine pubblico, protezione civile e calamità naturali.
  14. Quanto precede non esime i competenti organi dell’amministrazione comunale (Sindaco, segretario, funzionari, ecc) di garantire tutte le forme di assistenza, di consulenza e la presenza obbligatoria dei soggetti che per legge o regolamento devono intervenire ai lavori consiliari o ritenuti indispensabili al buon funzionamento degli stessi, alla emissione dei pareri di competenza, all’assistenza logistica, ecc.
  15. Il personale del servizio di staff(2) (segretario, funzionari, responsabili di uffici e servizi, ecc.) è incaricato per le materie di rispettiva competenza della istruttoria e di ogni altro adempimento procedimentale e consequenziale riguardante i procedimenti amministrativi di competenza del Consiglio e delle commissioni.
  16. L’istruttoria deve essere effettuata in conformità agli indirizzi espressi, rispettivamente, dal Presidente del Consiglio e dal Presidente delle commissioni, entro i termini assegnati.
  17. A tal fine, il presidente del Consiglio o il Presidente della commissione consiliare formalmente istituita od il capo gruppo, convoca il personale del servizio di staff(2) competente per materia, al quale comunica gli adempimenti ed indirizzi che occorre effettuare per il raggiungimento degli obiettivi e per il regolare svolgimento delle attività dell’organo che presiede.
  18. Nel caso in cui sorgono conflitti di competenza sulle materie attribuite ai responsabili delle direzioni, uffici e servizi, il segretario generale provvede direttamente ed immediatamente ad individuare la direzione, servizio od ufficio competente per materia ed a comunicarla al Presidente del Consiglio o della commissione.
  19. Il personale che per qualunque motivo è chiamato ad esercitare le proprie mansioni o funzioni dal Presidente del Consiglio o dal presidente delle commissioni consiliari o capo gruppo al di fuori del normale orario di servizio, ha diritto a percepire il compenso per il lavoro straordinario nella misura stabilita dai contratti di lavoro di categoria.
  20. Il compenso per il lavoro straordinario per l’assistenza agli organi istituzionali (Presidente del Consiglio, commissioni consiliari, ecc.) di cui al presente articolo è aggiuntivo rispetto al normale lavoro straordinario ed è corrisposto nella misura massima annuale consentita dai contratti di lavoro.
  21. Mensilmente, il Presidente del Consiglio ed i Presidenti delle commissioni consiliari formalmente istituite, comunicano alla direzione finanziaria i nominativi e l’ammontare delle ore di lavoro straordinario prestato dal personale del servizio di staff di cui al presente articolo.
  22. Il personale del servizio di staff(2) può essere chiamato ad esercitare le proprie mansioni o funzioni anche al di fuori del normale orario di servizio ed anche all’esterno degli uffici comunali semprechè ciò sia ritenuto necessario dal Presidente del Consiglio o dai Presidenti delle Commissioni per le attività di rispettiva competenza.
  23. La presenza esterna, in particolare, può essere richiesta nei casi in cui il Presidente del Consiglio o i Presidenti o le Commissioni Consiliari devono effettuare sopralluoghi, accertamenti, indagini conoscitive, analisi territoriali, studi e ricerche ed altre attività connesse alla funzione rivestita.
  24. La presenza esterna, inoltre, è richiesta quando i Presidenti devono partecipare a convegni, seminari, incontri, riunioni e consimili attività in cui la presenza del funzionario o dipendente è ritenuta utile per fornire l’assistenza necessaria ai Presidenti.
  25. Il personale del servizio di staff(2) chiamato ad esercitare le proprie funzioni o mansioni al di fuori del normale orario di servizio ed all’esterno degli uffici comunali, non ha l’obbligo di firma né di altro meccanismo segnatempo o che segna la presenza in tale orario. L’esercizio o meno delle attività richieste dai Presidenti e la durata oraria è attestata dagli stessi.
  26. Quando la partecipazione del personale del servizio di staff(2) alle attività richieste dai Presidente si svolge al di fuori del territorio del comune di S. Teresa di Riva, agli stessi è dovuto il trattamento di missione, trasferta o rimborso spese previsto dalle vigenti norme in materia. Le missioni e/o trasferte sono autorizzate dai Presidenti.
  27. Il personale del servizio di staff(2) può essere incaricato dai Presidenti, di effettuare missioni, trasferte e quant’altro necessario per partecipare ad incontri, seminari, studi e ricerche, per acquisire notizie ed informazioni utili all’esercizio delle attività consiliari ed amministrative presso i competenti uffici della Regione Siciliana, della Provincia Regionale competente, la Comunità Europea e presso tutti gli altri uffici e servizi della pubblica amministrazione comunque denominati.

Art. 79: Spese istituzionali Presidenza del Consiglio

  1. In esecuzione di quanto previsto dal comma 1 bis dell’articolo 31 legge 142/90 recepita con L.R. 48/91 e successive modifiche ed integrazioni, le risorse economiche da attribuire alla Presidenza del Consiglio per le spese istituzionali connesse alla funzione sono disciplinate dal presente regolamento.
  2. Per tali finalità sono attribuite le seguenti risorse finanziarie annuali:
    • Euro 20.000,00 per ogni anno solare ( 1° gennaio-31 dicembre) in misura fissa;
    • Euro 20.000,00 per ogni Commissione consiliare permanente, con esclusione della conferenza dei capi gruppo;
  3. Nel caso in cui le commissioni sono costituite o sciolte in corso d’anno, l’importo spettante è rapportato ai mesi e giorni di effettiva costituzione.
  4. Le risorse finanziarie stabilite con il presente articolo costituiscono il limite massimo che può essere attribuito al Presidente del Consiglio.
  5. Con l'approvazione del bilancio di previsione e sue variazioni, il Consiglio Comunale stabilisce l’ammontare complessivo delle risorse da destinare al presidente per le finalità stabilite con il presente articolo.
  6. Qualora l’ammontare annuale previsto in bilancio è inferiore ai limiti massimi stabiliti dal presente articolo, al Presidente ed alle commissioni saranno assegnate le risorse in misura proporzionale al loro ammontare.
  7. L'assegnazione è disposta con provvedimento del Presidente del Consiglio Comunale o suo sostituto.
  8. Eventuali somme non assegnabili per la mancata costituzione delle commissioni, costituiscono economie di spesa per il Comune.

Art. 80: Utilizzazione delle risorse della presidenza del consiglio

  1. Le risorse finanziarie destinate alla Presidenza del consiglio possono essere utilizzate:
    • per le minute spese relative al funzionamento dell’ufficio del Presidente;
    • per effettuare studi e ricerche sulle materie di competenza del Consiglio Comunale e su materie di interesse generale.
    • (1)
    • (2)
    • Per organizzare Convegni,Seminari, Cerimonie e consimili attività che riguardano le materie di interesse generale.
    • Per effettuare spese di rappresentanza del Presidente e dei singoli Consiglieri.
    • Per il pagamento delle indennità di funzione al personale distaccato.
    • Per ogni altra fattispecie prevista dal presente regolamento.
  2. Le spese relative all’utilizzazione delle somme destinate alla Presidenza del Consiglio, sono autorizzate dal Presidente e nei casi di impedimento o di assenza, dal vice Presidente.
  3. I provvedimenti del Presidente assumono la denominazione di “Determinazioni”.
  4. Gli impegni di spesa non possono essere assunti senza l’attestazione della relativa copertura finanziaria da parte del responsabile del servizio finanziario. Senza tale attestazione l’atto è nullo di diritto.
  5. L’attestazione del responsabile del servizio finanziario deve essere apposta entro 24 ore da quando viene richiesta. Nei casi di urgenza l’attestazione relativa alla copertura finanziaria deve essere apposta a vista.
  6. L’attestazione del responsabile del servizio finanziario riguarda solo ed esclusivamente la copertura finanziaria con esclusione di qualunque altra valutazione che riguarda il merito o il controllo degli atti per i quali è richiesta tale attestazione.
  7. (3) (4)
  8. (5)
  9. (6)

Art. 81: Risorse dei gruppi consiliari

  1. In esecuzione di quanto previsto dal comma 1 bis dell’articolo 31 legge 142/90 recepita con L.R. 48/91 e successive modifiche ed integrazioni, per il funzionamento dei gruppi Consiliari regolarmente costituiti, sono attribuite le seguenti risorse finanziarie annuali:
    • Euro 20.000,00 per ogni anno solare (1 gennaio - 31 dicembre) per ogni gruppo consiliare regolarmente costituito;(1)
    • Euro 10.000,00 per ogni Consigliere comunale appartenente al gruppo, in aggiunta a quelli di cui alla lettera a);(1)
  2. Nel caso in cui i gruppi Consiliari sono costituiti o sciolti in corso d’anno, l’importo spettante al gruppo consiliare è rapportato ai mesi e giorni di effettiva costituzione.
  3. L’importo di cui alla precedente lettera b) in sede di prima applicazione, è rapportato ai mesi e giorni di effettiva appartenenza del singolo consigliere al gruppo consiliare regolarmente costituito. A tal fine le variazioni interne ai gruppi consiliari che avvengono in corso d’anno, producono i loro effetti dal 1° gennaio successivo.
  4. Tutte le comunicazioni relative alla costituzione o scioglimento dei gruppi consiliari ed all’appartenenza o meno ad un determinato gruppo devono essere indirizzate al Presidente del Consiglio Comunale e devono essere presentate per scritto al protocollo generale dell’ente al fine di ottenere le risorse finanziarie previste dal presente articolo.
  5. Le risorse finanziarie stabilite con il presente articolo costituiscono il limite massimo che può essere attribuito ai gruppi consiliari regolarmente costituiti.
  6. Con l’approvazione del bilancio di previsione e sue variazioni, il Consiglio Comunale stabilisce l’ammontare complessivo delle risorse da destinare ai gruppi consiliari che, nel corso di ogni anno solare non può eccedere l’importo stabilito con il presente articolo.
  7. Qualora l’ammontare annuale previsto in bilancio è inferiore ai limiti massimi stabiliti dal presente articolo, ai singoli gruppi saranno assegnate le risorse in misura proporzionale al loro ammontare.
  8. L’assegnazione è disposta con provvedimento del Presidente del Consiglio Comunale o suo sostituto, sentita la conferenza dei capigruppo
  9. Eventuali somme non assegnabili per la mancata dichiarazione di appartenenza di Consiglieri ad un gruppo Consiliare, costituiscono economie di spesa per il Comune.

Art. 82: Utilizzazione delle risorse dei gruppi consiliari

  1. Le risorse finanziarie destinate ai gruppi consiliari possono essere utilizzate;(1)
    • Per le minute spese relative al funzionamento dei gruppi consiliari;(2)
    • Per effettuare studi e ricerche sulle materie di competenza del Consiglio Comunale e su materie di interesse generale;(3)
    • Per il pagamento delle indennità di funzione al personale distaccato;(4)
    • Per il pagamento delle missioni, trasferte, e rimborsi spese al personale distaccato;(5)
    • Per il pagamento dei gettoni di presenza delle Commissioni di studio e/o ricerca;(6)
    • Per ogni altra fattispecie prevista dal presente regolamento.(7)
    • (8)
    • (9)
    • (10)
    • (11)
  2. Le spese relative all’utilizzazione delle somme destinate ai gruppi consiliari, sono autorizzate dai rispettivi capi gruppi o , nei casi di impedimento o di assenza, dai loro sostituti.
  3. I provvedimenti dei capi gruppi assumono la denominazione di “Determinazioni”.
  4. Gli impegni di spesa non possono essere assunti senza l’attestazione della relativa copertura finanziaria da parte del responsabile del servizio finanziario. Senza tale attestazione l’atto è nullo di diritto.
  5. L’attestazione del responsabile del servizio finanziario deve essere apposta entro 24 ore da quando viene richiesta. Nei casi di urgenza l’attestazione relativa alla copertura finanziaria deve essere apposta a vista.
  6. L’attestazione del responsabile del servizio finanziario riguarda solo ed esclusivamente la copertura finanziaria con esclusione di qualunque altra valutazione che riguarda il merito o il controllo degli atti per i quali è richiesta tale attestazione.
  7. (12) (13)
  8. (14)
  9. (15)

Art. 83: Minute spese

  1. Le minute spese per il funzionamento dell’ufficio del Presidente, delle commissioni consiliari permanenti e dei gruppi consiliari possono essere effettuate per il pagamento entro il limite di euro 2.500,00 per ciascun acquisto.
  2. Rientrano tra le minute spese per il funzionamento dei gruppi consiliari:
    • L'acquisto di stampati, modulistica e cancelleria, materiali di consumo occorrenti per il funzionamento dei gruppi consiliari.
    • L'acquisto di libri e pubblicazioni tecnico-scientifiche contabili e amministrative;
    • Gli abbonamenti alle gazzette Ufficiali dello Stato, della Regione e della comunità europea ed ai giornali, riviste e pubblicazioni periodiche.
    • I canoni di abbonamento audiovisivi, informatici, multimediali e telematici;
    • Le indennità di missione per i Consiglieri Comunali e per il Presidente del Consiglio o i terzi incaricati, incluse le anticipazioni, ivi compreso il rimborso delle spese di viaggio, vitto e alloggio.
    • Le spese sostenute dai Consiglieri per partecipare a convegni, congressi e seminari di studio e di rappresentanza.
    • Le spese di rappresentanza e per il funzionamento degli organi.
    • Le spese per l'acquisto delle suppellettili ed attrezzature necessarie all'ufficio del gruppo di appartenenza.
  3. Agli acquisti ed alle spese il servizio finanziario provvede con l’anticipazione di fondi previsti sugli stanziamenti di bilancio per tali finalità, previa determina firmata dal Presidente del Consiglio Comunale o dal capo gruppo ciascuno per le spese di rispettiva competenza.
  4. Ciascuna determina deve essere corredata da eventuali documenti giustificativi. Con il provvedimento che impegna la spesa sono stabiliti termini e modalità per l’esecuzione dello stesso e per la liquidazione della spesa che ne deriva.

Art. 84: Esperti e consulenti

Art. 85: Incarichi professionali

Art. 86: Servizi e attrezzature

  1. Al fine di garantire l'autonomia funzionale ed organizzativa del Consiglio e dei gruppi Consiliari in applicazione delle norme di legge in materia per il funzionamento del Consiglio e dei gruppi consiliari sono stabilite le seguenti modalità per fornire ad essi servizi ed attrezzature.

PRESIDENTE

  • Al Presidente del Consiglio Comunale è assegnato un ufficio arredato con dignità, posto in prossimità dell’aula Consiliare ubicata all’interno del palazzo comunale di piazza V° reggimento Aosta.
  • Per l'esercizio delle funzioni e con il consenso dell’interessato, il Presidente del Consiglio nomina un dipendente comunale che presta servizio per l’ufficio del Presidente per tutta la durata del mandato. Il dipendente può essere sostituito in qualunque momento dal Presidente con le stesse modalità.
  • Entro 15 giorni dalla data di esecutività del presente regolamento, il predetto ufficio viene consegnato al Presidente per l’esercizio delle sue funzioni. Dell’avvenuta consegna sono responsabili il Sindaco ed il segretario Comunale.
  • Il Presidente, per l’esercizio delle sue funzioni, ha libero accesso (in qualunque ora e giorno) nel palazzo comunale in cui è ubicato il suo ufficio. A tal fine egli dispone delle chiavi di accesso al Palazzo comunale e di quelle dell’ufficio assegnato.
  • L'ufficio del Presidente è dotato di arredamento completo per l’esercizio delle funzioni ( scrivania, sedie, armadio, ecc.)
  • Per l’esercizio delle funzioni presidenziali, l’ufficio del Presidente è attrezzato con almeno una linea telefonica interurbana.

GRUPPI CONSILIARI

  • Per il funzionamento dei gruppi consiliari regolarmente costituiti sono assegnati appositi locali all’interno del palazzo comunale ubicato in piazza V° reggimento Aosta.
  • Ogni gruppo consiliare regolarmente costituito ha diritto ad un locale (ufficio) arredato con dignità.
  • Per il funzionamento dei gruppi consiliari regolarmente costituiti, in ogni ufficio ad essi destinato deve essere installata almeno una linea telefonica interurbana.
  • Per il funzionamento dei gruppi consiliari regolarmente costituiti, essi si avvalgono di quanto stabilito dal presente regolamento.
  • Entro 15 giorni dalla data di costituzione del singolo gruppo consiliare, l’ufficio viene consegnato al Capo gruppo per l’esercizio delle sue funzioni. Dell’avvenuta consegna sono responsabili il Sindaco ed il Segretario Comunale.
  • I Consiglieri appartenenti ad ogni singolo gruppo consiliare regolarmente costituito, per l’esercizio delle funzioni, hanno libero accesso (in qualunque ora e giorno) nel palazzo comunale in cui è ubicato l’ufficio assegnato al gruppo. A tal fine essi dispongono delle chiavi di accesso al Palazzo comunale e di quelle dell’ufficio assegnato al gruppo.

COMMISSIONI CONSILIARI PERMANENTI

  • Per il funzionamento delle commissioni consiliari permanenti regolarmente costituite ove possibile sono assegnati appositi locali all’interno del palazzo comunale ubicato in piazza V° Reggimento Aosta arredati con dignità.
  • Per il funzionamento delle Commissioni Consiliari regolarmente costituite, il Presidente si avvale di quanto stabilito dal presente regolamento.
  • Entro 15 giorni dalla data di costituzione della singola commissione consiliare, ove possibile, l’ufficio viene consegnato al Presidente della stessa per l’esercizio delle sue funzioni. Dell’avvenuta consegna sono responsabili il Sindaco ed il Segretario Comunale.
  • Il Presidente della commissione, per l’esercizio delle sue funzioni, ha libero accesso (in qualunque ora e giorno) nel palazzo comunale in cui è ubicato il suo ufficio. A tal fine egli dispone delle chiavi di accesso al Palazzo comunale e di quelle dell’ufficio assegnato.
  • Qualora non è disponibile un ufficio da destinare in forma esclusiva al Presidente della commissione, il Segretario Generale o suo sostituto stabilisce periodicamente od occasionalmente l’ufficio o i locali in cui possono essere esercitate le funzioni presidenziali e quelle delle commissioni.

NORME COMUNI

  • Il Presidente del Consiglio, i presidenti delle commissioni ed i capi gruppo, possono autorizzare il distacco presso i loro uffici di personale dipendente del comune nel numero massimo di:
    • Un funzionario ed un dipendente di categoria non superiore alla C per l’ufficio del Presidente del Consiglio.
    • Un dipendente per ogni commissione consiliare formalmente costituita ed inoltre un L.S.U. ed un dipendente P.U.C.
    • Un dipendente per ogni gruppo Consiliare formalmente istituito ed inoltre un L.S.U. ed un dipendente P.U.C.
  • Il distacco può essere a tempo pieno od a tempo parziale ad insindacabile giudizio dell’organo che lo deve autorizzare ed è specificato nel provvedimento con il quale viene disposto.
  • Il personale da distaccare è individuato, rispettivamente, dal Presidente del Consiglio, dai Presidenti delle commissioni e dai capi gruppo. L’individuazione è nominativa e non è richiesta autorizzazione o consimile atto di assenso da parte di altri organi del comune. Essa deve avere il solo consenso dell’interessato.
  • Il distacco predetto è a tempo determinato e può avere durata complessiva non superiore alla durata in carica dell’organo che l’ha disposta. In caso di cessazione anticipata dalla carica, cessa anche il distacco salvo conferma del nuovo soggetto chiamato alle funzioni di quello cessato.
  • Il soggetto distaccato può continuare a prestare servizio presso la struttura e l’ufficio di appartenenza ai soli fini logistici in quanto, le attività che deve effettuare sono solo e soltanto quelle degli organi per i quali è stato disposto il distacco. Qualora esiste tale possibilità, può essere assegnato ad un ufficio appositamente attrezzato per l’esercizio delle nuove mansioni o funzioni.
  • Il distacco previsto dal presente articolo deve essere considerato alla stregua di uno spostamento interno alla struttura organizzativa del Comune e pertanto il dipendente distaccato conserva i diritti e doveri dei dipendenti degli enti locali previsti dai C.C.N.L., salvo quanto previsto dal presente articolo.
  • Contro il personale distaccato, per tutto il periodo di distacco, non possono essere avviate procedure disciplinari da organi diversi da quelli presso i quali sono distaccati.
  • Contro il personale distaccato, non possono essere avviate procedure disciplinari per le attività i pareri e le opinioni espresse nell’esercizio delle funzioni svolte presso gli organi in cui è stato disposto il distacco neanche dopo la cessazione del distacco.
  • Al fine di garantire la funzionalità degli organi presso i quali è disposto il distacco, i congedi, le ferie, i permessi e qualunque altra forma di assenza dal servizio del personale distaccato sono autorizzate dall’organo di vertice presso cui il dipendente è distaccato o suo sostituto (Presidente del Consiglio o vice, Presidenti di commissione o vice, capi gruppo o vice, ecc.). Le altre assenze che non richiedono preventiva autorizzazione (es. malattia, maternità, ecc.) devono essere comunicate dal dipendente distaccato in conformità a quanto previsto per il restante personale del Comune.
  • Il dipendente distaccato conserva lo stato giuridico ed economico di appartenenza. Tutti gli oneri finanziari relativi sono a carico del bilancio comunale tranne quelli diversamente disciplinati dal presente regolamento
  • Il personale distaccato può essere autorizzato dall’organo di vertice presso cui è distaccato ad effettuare prestazioni di lavoro straordinario nella misura massima consentita dai contratti Nazionali di lavoro di categoria.
  • Con determinazione dell’organo di vertice presso cui è disposto il distacco (Presidente del Consiglio, Presidenti di commissione, capo gruppo) al personale distaccato di cui al presente articolo può essere corrisposta una speciale indennità di funzione mensile non superiore al 10 per cento di quella stabilita per il Presidente del Consiglio.
  • Il personale distaccato può essere sostituito in qualunque momento e senza motivazione alcuna con altro personale.
  • Per l’esercizio delle funzioni, i Consiglieri Comunali, inoltre, hanno diritto di usufruire gratuitamente dei seguenti servizi:(2)
    • servizio di parcheggio interno del palazzo comunale, nel piazzale antistante il palazzo medesimo.
    • (3)
  • A tal fine, il Presidente del Consiglio rilascia apposita attestazione su carta intestata del Comune, in cui è specificata la qualità di Consigliere, che deve essere esposta all’interno dell’autoveicolo parcheggiato nelle predette zone.(4)
  • Il Sindaco provvede a comunicare al gestore di eventuali parcheggi a pagamento il diritto dei Consiglieri ad usufruire gratuitamente dei parcheggi per l’esercizio delle funzioni.(5)

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