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Regolamento del Consiglio Comunale

PARTE 4 - CAPO II: FUNZIONI DI CONTROLLO POLITICO-AMMINISTRATIVO


Art. 64: Criteri e modalità

  1. Il Consiglio comunale esercita le funzioni di controllo politico-amministrativo con le modalità stabilite dallo Statuto e dai regolamenti del Comune e dalle delibere adottate dal Consiglio stesso.
  2. Il Consiglio verifica attraverso la presentazione di relazioni semestrali del Sindaco, lo stato di attuazione del programma, l’andamento della gestione corrente, o sviluppo dei programmi di opere pubbliche e d’investimenti e la coerenza dell’attività dell’organizzazione comunale con gli indirizzi generali dallo stesso espressi.
  3. Dal momento in cui sarà attivato il sistema di controllo interno della gestione, l’ufficio competente inoltrerà al Sindaco, al Presidente del consiglio, alla Commissione consiliare competente, alla Giunta comunale ed al Collegio dei Revisori dei Conti, tutti gli elementi di valutazione sullo stato della gestione corrente e sull’attuazione dei programmi d’investimento ed in particolare gli indicatori di breve, medio e lungo periodo, per la verifica ed il confronto dei risultati. Il Sindaco riferisce al Consiglio, con le relazioni semestrali di cui al secondo comma, le proprie valutazioni e rende noti i provvedimenti adottati.
  4. Il Collegio dei Revisori dei conti adempie alle funzioni allo stesso attribuite dalla legge e collabora con il Consiglio comunale nella sua funzione di controllo:
    • segnalando al Consiglio, in occasione della presentazione del bilancio di previsione, i contenuti dello stesso meritevoli di particolare esame;
    • segnalando aspetti e situazioni della gestione economico-finanziaria corrente capaci di incidere negativamente sul risultato della gestione;
    • sottoponendo le proprie valutazioni sui risultati del controllo economico della gestione e formulando in base ad essi eventuali proposte;
    • sottoponendo i risultati dell’attività di revisione esercitata sulle istituzioni comunali;
    • partecipando collegialmente, con funzioni di relazione e consultive, alle adunanze del Consiglio relative all’approvazione del bilancio e del conto consuntivo.
  5. Il controllo politico-amministrativo sulla gestione delle aziende speciali ed altri organismi ai quali il Comune partecipa finanziariamente, è esercitato dal Consiglio comunale, a mezzo del Presidente, attraverso le relazioni dei rappresentanti nominati negli organi che amministrano gli enti suddetti, e l’acquisizione dei bilanci e di ogni altro utile elemento per conoscere l’andamento e i risultati della gestione rispetto alle finalità per le quali il comune ha concorso alla costituzione o contribuisce alla gestione stessa.
  6. Nell’esercizio dell’attività di controllo il Consiglio tiene conto delle segnalazioni relative a disfunzioni ed irregolarità effettuate dal Difensore civico, assumendo le iniziative di volta in volta ritenute più idonee.
  7. Nell’esercizio delle funzioni di controllo politico-amministrativo il Consiglio comunale si avvale delle Commissioni consiliari permanenti, ove istituite, attribuendo alle stesse compiti ed incarichi nell’ambito delle materie alle stesse assegnate. Le Commissioni esercitano le funzioni suddette e riferiscono sull’esito dell’attività effettuata al Consiglio comunale.
  8. Le funzioni di controllo del Consiglio e dei consiglieri, inoltre, sono esercitate attraverso:
    • L'esercizio del diritto di accesso;
    • La costituzione di commissioni di indagine, inchiesta, accertamenti, ecc.
    • La richiesta di controlli sostitutivi ed ispettivi;
    • I ricorsi.
  9. Le funzioni di controllo dei singoli Consiglieri Comunali possono essere esercitate anche su singoli procedimenti che sono stati o devono essere avviati ad istanza di parte o ad iniziativa d’ufficio. In tal caso il controllo sulla legittimità e sul merito del singolo procedimento può essere esercitato dal Consigliere anche durante il corso del procedimento ferma restando la riservatezza nei casi previsti dalla legge. Il controllo sui singoli procedimenti può essere effettuato anche su segnalazione scritta o verbale di cittadini singoli o associati ed organismi di partecipazione. Il controllo sui procedimenti amministrativi da parte dei Consiglieri comunali, consiste nel prendere visione di tutti gli atti del procedimento, di avere le informazioni che riguardano l’iter procedurale seguito o da seguire, di avere le informazioni che riguardano i ritardi od omissioni accertate o segnalate dai cittadini sui singoli procedimenti amministrativi, di avere copia degli atti e documenti contenuti nei procedimenti o sub procedimenti anche al fine di effettuare segnalazioni o denunce agli organi preposti a riceverli.(1)

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