Sei in: Home » Comune » Regolamento del Consiglio Comunale » Parte 3, Capo III

Regolamento del Consiglio Comunale

PARTE 3 - CAPO III: PUBBLICITA’ DELLE ADUNANZE


Art. 47: Adunanze pubbliche

  1. Le adunanze del Consiglio Comunale sono pubbliche, salvo quanto stabilito dall’art. 48.
  2. Nell’apposito spazio riservato al pubblico, chiunque può assistere alle adunanze di cui al primo comma.

Art. 48: Adunanze segrete

  1. L’adunanza del Consiglio Comunale si tiene in forma segreta quando vengono trattati argomenti che comportano apprezzamento delle capacità, moralità, correttezza od esaminati fatti e circostanze che richiedono valutazioni delle qualità morali e delle capacità professionali di persone.
  2. Gli argomenti da esaminare in seduta segreta sono precisati nell’Ordine del Giorno dell’adunanza.
  3. Quando nella discussione di un argomento in seduta pubblica siano introdotte valutazioni sulla moralità, correttezza, capacità e comportamenti di persone, il Presidente invita i Consiglieri a chiuderla, senza ulteriori interventi. Il Consiglio, su proposta motivata di almeno tre Consiglieri, può deliberare, a maggioranza di voti, il passaggio in seduta segreta per continuare il dibattito. Il Presidente del Consiglio, prima di autorizzare la ripresa dei lavori, dispone che le persone estranee al Consiglio, escluse quelle di cui al successivo comma, escano dall’aula.
  4. Durante le adunanze possono restare in aula, oltre ai componenti del Consiglio ed al Segretario comunale, il Vice Segretario ed il responsabile dell’ufficio di segreteria, vincolati al segreto d’ufficio.

Art. 49: Adunanze aperte

  1. Quando si verificano rilevanti motivi d’interesse della comunità il Presidente del Consiglio, sentita la Conferenza dei Capi gruppo, può convocare l’adunanza “aperta” del Consiglio Comunale, nella sua sede abituale od anche nei luoghi particolari previsti dall’art. 4 del presente Regolamento.
  2. Tali adunanze hanno carattere straordinario ed alle stesse, con i Consiglieri Comunali, possono essere invitati Parlamentari, rappresentanti della Regione, della Provincia, di altri Comuni, delle Circoscrizioni, degli organismi di partecipazione popolare e delle associazioni sociali, politiche, e sindacali interessate ai temi da discutere, o di altri organismi istituzionali o dei cittadini.
  3. In tali particolari adunanze il Presidente, garantendo la piena libertà di espressione dei membri del Consiglio Comunale, consente anche interventi dei rappresentanti come sopra invitati, che portano il loro contributo di opinioni, di conoscenze, di sostegno e illustrano al Consiglio Comunale gli orientamenti degli enti e delle parti sociali rappresentate.
  4. Durante le adunanze “aperte” del Consiglio comunale non possono essere adottate deliberazioni od assunti, anche in linea di massima, impegni di spesa a carico del Comune. Tuttavia, qualora ciò è specificato nell’ordine del giorno, al termine o prima dell’adunanza aperta il Consiglio Comunale può deliberare l’adozione dei provvedimenti iscritti all’ordine del giorno.

Torna al Sommario del Regolamento