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Regolamento del Consiglio Comunale

CAPO IV: I GRUPPI CONSILIARI


Art. 11: Costituzione e composizioni

  1. Per tutta la durata in carica del consiglio sono costituite tre Commissioni Consiliari permanenti con le modalità, competenze e composizione numerica stabilite dal presente regolamento.
  2. Ogni Commissione Consiliare è composta da 5 consiglieri compreso il Presidente. Ogni Consigliere può fare parte in più di una Commissione. (1)
  3. I componenti delle Commissione Consiliare, tre per il gruppo di maggioranza e due per il gruppo di minoranza, sono nominati dai rispettivi Capi gruppo.(1) (2)
  4. In caso di dimissioni, decadenza od altro motivo che renda necessaria la sostituzione di un Consigliere, il gruppo consiliare di appartenenza designa, tramite il suo Capo gruppo, un altro rappresentante.
  5. Nel caso di impedimento temporaneo ciascun membro ha facoltà di farsi sostituire nelle singole sedute da un altro Consigliere del suo gruppo, con il consenso del Capo gruppo che provvede ad informare il Presidente della Commissione.
  6. Nel caso in cui un componente di Commissione cambia il gruppo che lo ha nominato, decade automaticamente dalla Commissione. Egli, eventualmente, può essere nominato dal capo del nuovo gruppo di appartenenza sempre nel rispetto del criterio proporzionale.
  7. Il Capo gruppo ha facoltà di sostituire temporaneamente o definitivamente i componenti designati, informandone il Presidente del Consiglio e della Commissione di cui faceva parte.
  8. Le Commissioni sono costituite per materia e cioè:
    • 1ª COMMISSIONE: Si occupa di tutte le materie di competenza delle direzioni Affari Generali, Personale, Anagrafe ed elettorale; Pubblica Istruzione e Servizi Sociali e tutte le altre materie che non rientrano nella competenza delle altre commissioni (competenza residuale).
    • 2ª COMMISSIONE: Si occupa di tutte le materie che rientrano nella competenza delle direzioni Finanziaria, Controllo di gestione, di Vigilanza.
    • 3ª COMMISSIONE: La terza commissione si occupa di tutte le materie che rientrano nella competenza delle direzioni tecniche e degli uffici e servizi dotati di autonomia funzionale.
  9. Eventuali future modifiche nella struttura organizzativa del comune saranno valutati dalla conferenza dei capi gruppo che attribuirà alle varie Commissioni le competenze sulle materie attribuite alle nuove strutture.

Art. 12: Presidenza e convocazione delle commissioni

  1. Il Presidente di ciascuna Commissione permanente è eletto dalla stessa nel proprio seno, con votazione palese, a maggioranza dei voti dei componenti.
  2. L’elezione del Presidente avviene nella prima riunione della Commissione che viene tenuta e convocata dal Presidente del Consiglio entro venti giorni da quello in cui è divenuta esecutiva la nomina.
  3. In caso di assenza del Presidente lo sostituisce il componente della Commissione dallo stesso designato ad esercitare, in tal caso, le funzioni vicarie. Tale designazione viene effettuata e comunicata dal Presidente alla Commissione nella prima seduta successiva a quella della sua nomina.
  4. Il Presidente comunica la propria nomina e la designazione del Consigliere vicario entro cinque giorni dall’adozione dei relativi provvedimenti al Presidente del Consiglio il quale rende note le nomine e le designazioni predette al Consiglio Comunale, alla Giunta, al Sindaco, al Collegio dei Revisori dei Conti, al Difensore Civico ove istituito.
  5. Il Presidente convoca e presiede la Commissione, fissando la data delle adunanze e gli argomenti da trattare in ciascuna di esse. Ogni membro della Commissione può proporre l’iscrizione all’ordine del giorno di argomenti che rientrano nella competenza della Commissione. Il Presidente decide sulla richiesta e, in caso di motivato diniego, il Consigliere proponente può chiedere che la decisione definitiva sia adottata dalla Commissione.
  6. La convocazione è effettuata dal Presidente anche a seguito di richiesta scritta con l’indicazione degli argomenti da trattare, allo stesso indirizzata da membri della Commissione, espressione di gruppi consiliari che rappresentano almeno un terzo dei Consiglieri comunali in carica. La riunione è tenuta entro dieci giorni della richiesta al protocollo generale del Comune.
  7. Le convocazioni di cui ai precedenti commi sono disposte con avviso, contenente l’indicazione del giorno, ora, luogo ove si tiene la riunione e dell’ordine del giorno da trattare, da recapitarsi ai componenti della Commissione, almeno due giorni prima di quello in cui si tiene l’adunanza o 24 ore prima nei casi di urgenza, al loro domicilio o per le vie brevi (fax, fonogramma, posta elettronica, ecc.). Le convocazioni possono essere disposte anche per riunioni periodiche e cioè su più giorni o settimane con un calendario di lavori predeterminato.
  8. Di ogni riunione di commissione è redatto un verbale di cui è responsabile il Presidente della Commissione.

Art. 13: Funzionamento delle commissioni

  1. La riunione della Commissione è valida quando sono presenti almeno la metà dei componenti in carica arrotondati per eccesso all’unità superiore. Nel caso in cui all’ora stabilita per la riunione non si raggiunge il numero legale, la riunione slitta automaticamente di un’ora in seconda convocazione. Nella seduta di seconda convocazione per la validità dell’adunanza è sufficiente la presenza di un terzo dei componenti in carica.
  2. Le sedute delle Commissioni sono pubbliche. Ai lavori possono assistere i cittadini ed i rappresentanti degli organi di informazione. Il Presidente convoca la Commissione in seduta segreta esclusivamente per la trattazione di argomenti che comportano apprezzamento del comportamento e della moralità di persone o quando la pubblicità dell’adunanza possa arrecare grave nocumento agli interessi del Comune.
  3. Il Sindaco, Il Presidente del Consiglio ed i membri della Giunta possono sempre partecipare, con facoltà di relazione e di intervento nella discussione degli argomenti all’ordine del giorno, alle riunioni di tutte le Commissioni.
  4. Gli atti relativi agli affari iscritti all’ordine del giorno sono depositati presso la sede della commissione, a disposizione dei membri della Commissione nelle ore di ufficio.

Art. 14: Funzioni delle Commissioni

  1. Le Commissioni permanenti costituiscono articolazioni del Consiglio Comunale ed esercitano le loro funzioni concorrendo ai compiti d’indirizzo e di controllo politico-amministrativo allo stesso attribuiti, mediante la valutazione preliminare degli atti di programmazione e pianificazione operativa e finanziaria e l’approfondimento dei risultati periodici del controllo della gestione corrente e degli investimenti. Possono essere incaricate dal Consiglio di effettuare indagini conoscitive relative al funzionamento dei servizi, all’attuazione dei programmi, progetti ed interventi, alla gestione di aziende, istituzioni ed altri organismi dipendenti dal Comune.
  2. Le Commissioni provvedono all’esame preliminare degli atti di competenza del Consiglio alle stesse rimessi dal Presidente del Consiglio o rinviati dal Consiglio alla Commissione.
  3. Le Commissioni provvedono all’esercizio delle funzioni consultive di cui al precedente comma nel più breve tempo, riferendo al Consiglio con relazioni inviate al Presidente dello stesso e da questi illustrate all’assemblea consiliare. D’intesa con il Presidente del Consiglio può riferire all’adunanza consiliare il Presidente della Commissione o altro relatore. I risultati delle indagini conoscitive sono riferiti dal Presidente della Commissione, entro il termine fissato dal Consiglio per l’espletamento dell’incarico.
  4. Le Commissioni possono effettuare studi e ricerche che riguardano tutte le materie di competenza del Comune. Gli studi e ricerche possono riguardare inoltre:
    • il tessuto sociale, economico e produttivo;
    • i servizi ed attività esercitate sul territorio comunale dalle altre pubbliche amministrazioni;
    • la funzionalità dei servizi erogati dal Comune;
    • la funzionalità degli uffici comunali;
    • i procedimenti amministrativi posti in essere dal Comune ed i rimedi e le proposte per migliorarne i risultati, i tempi, l'efficacia e l'efficienza;
    • l'efficacia, efficienza e legittimità dei provvedimenti amministrativi adottati dagli organi del comune (Sindaco, Giunta, organi burocratici, organi collegiali, ecc.);
    • le iniziative comprensoriali;
    • ogni altra iniziativa ritenuta utile per l’interesse della comunità.

Art. 15: Segreteria delle Commissioni - Verbale delle sedute – pubblicità dei lavori

  1. Le funzioni di Segretario della Commissione sono svolte da uno dei dipendenti comunali distaccato presso la commissione in base al presente regolamento e, nei casi di impedimento o di assenza(1) da altro dipendente designato dal Segretario Comunale o dal componente più giovane della commissione.
  2. Spetta al dipendente facente funzioni di segretario della commissione il tempestivo recapito degli avvisi di convocazione, curare la predisposizione degli atti da sottoporre alla Commissione ed il loro deposito preventivo. Egli provvede ad ogni altro adempimento necessario e conseguente al funzionamento della Commissione. Redige il verbale sommario delle adunanze che viene dalla stesso sottoscritto e depositato con gli atti dell’adunanza.
  3. Copie dei verbali delle adunanze delle Commissioni contenenti decisioni di rilievo, sono trasmesse al Sindaco, ai Capi gruppo, al Presidente del Consiglio ed al Segretario comunale e vengono depositate, anche per estratto, nei fascicoli degli atti deliberativi ai quali si riferiscono, perché possano essere consultati dai Consiglieri Comunali. Tale deposito ha carattere obbligatorio. Il Sindaco informa la Giunta dei contenuti del verbale ed il Segretario Comunale segnala ai responsabili dei servizi interessati indirizzi, osservazioni, rilievi relativi a quanto di loro competenza. I verbali della Commissione che tratta le materie finanziarie, i bilanci, il controllo di gestione, gli investimenti, sono trasmessi anche al Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti.
  4. Per ciascuna riunione in cui vengono assunte decisioni di rilievo, il Presidente cura la redazione, entro i due giorni ad essa successivi, di un comunicato che illustra i lavori effettuati dalla Commissione e le conclusioni alle quali la stessa è pervenuta sugli argomenti trattati. Sono esclusi riferimenti – anche se richiesti – alle posizioni assunte dai componenti della Commissione. Sono inoltre esclusi riferimenti sugli argomenti trattati dalla Commissione in sedute non pubbliche. Il comunicato è pubblicato all’albo comunale ed è inviato al Sindaco, alla Giunta ai Capi gruppo, al Segretario Comunale, al Presidente del Consiglio e agli organismi di partecipazione popolare.

Art. 16: Commissioni di Studio

  1. Il Consiglio Comunale può conferire alle Commissioni permanenti incarico di studiare piani e programmi, provvedendo per tale specifico fine ad assicurare alle commissioni l’opera dei dipendenti comunali.(1)
  2. Il Presidente della Commissione riferisce al Consiglio periodicamente sullo stato dei lavori e sottopone allo stesso, alla conclusione dell’incarico, la relazione e gli atti che costituiscono lo studio effettuato.

Art. 17: Compensi

  1. Ai componenti delle Commissioni formalmente istituite per ogni seduta sono attribuiti, compatibilmente con quanto previsto dall’ordinamento giuridico, i gettoni di presenza stabiliti con il presente Regolamento.

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